condizionatore senza unità esterna

Condizionatore senza unità esterna: funzionamento e vantaggi

In un precedente articolo abbiamo illustrato le varie tipologie di climatizzatori disponibili, oggi, sul mercato. In quell’elenco è presente anche il condizionatore senza unità esterna, che intendiamo approfondire in questo contenuto.

Quando si pensa all’installazione di un condizionatore è normale immaginare la presenza di due elementi:

  1. lo split interno, ovvero il condizionatore che installiamo in casa, in ufficio o in un negozio, e che immette l’aria fredda e calda (se presente la funzione) nell’ambiente. Insomma, il dispositivo che comandiamo con il telecomando;
  2. l’unità esterna, ovvero un elemento alquanto ingombrante, composto da una ventola e da un sistema di raffreddamento/riscaldamento, che viene fissato di solito sulla facciata esterna dell’edificio.

Questo è, in effetti, quello che capita nella stragrande maggioranza dei casi, a meno che non si sia optato per un condizionatore senza unità esterna.

Vediamo insieme di cosa si tratta, come funziona, come si installa, quando conviene installarlo e quali vantaggi e svantaggi presenta.

Cos’è un condizionatore senza unità esterna

Come avrai intuito, e come suggerisce il nome, un condizionatore senza unità esterna è un dispositivo privo di quel componente da installare all’esterno dell’edificio.

Per capirci, è quello che, in un contesto residenziale, viene affisso fuori al balcone e che, ormai, siamo più che abituati a vedere sui nostri palazzi, un po’ come le antenne per il segnale tv e le parabole satellitare che, nel corso dei decenni, si sono moltiplicati come funghi.

Ecco un esempio di prodotto, in vendita sul nostro shop online. Lo trovi qui.

Questo vuol dire che un condizionatore senza unità esterna è composto dallo split interno, ma non si deve commettere l’errore di pensare che l’installazione preveda solo l’affissione al muro dell’elettrodomestico.

Come si installa un condizionatore senza unità esterna

Abbiamo detto che un condizionatore senza unità esterna non presenta l’elemento da posizionare fuori dall’edificio, che dobbiamo però ricordare avere una funzione essenziali.

Infatti, è proprio questo elemento a garantire il passaggio di aria dall’interno verso l’esterno, e viceversa.

Senza questo scambio termico, il condizionatore – che in questo caso funge anche da motore – non potrebbe generare aria fredda o calda, a seconda delle necessità.

Quindi, in fase di installazione si devono praticare due fori, di circa 15-20 cm di diametro, che consentono rispettivamente l’aspirazione dell’aria dall’esterno verso l’interno e l’espulsione del calore presente nell’ambiente dall’interno verso l’esterno.

condizionatore senza unità esterna fori

Questa caratteristica dei condizionatori senza unità esterna li rende installabili solo su pareti perimetrali e non su pareti interne.

I due fori vengono praticati dietro allo split interno, quindi non saranno visibili dall’interno, ma solo dall’esterno.

Quando installare un condizionatore senza unità esterna

L’installazione di un condizionatore senza unità esterna è molto meno diffusa rispetto ad un climatizzatore tradizionale, ma in alcuni casi è l’unica soluzione possibile.

In particolare, si rende necessario puntare su questa tipologia quando:

  1. regole e vincoli condominiali impediscono l’installazione di una unità esterna sulla facciata del palazzo;
  2. vincoli urbanistici e architettonici, quando si vive in centri storici o zone ad alto valore storico/artistico delle nostre città, e una unità esterna finirebbe col deturpare il paesaggio urbano;
  3. quando vivi in un palazzo d’interesse storico, o semplicemente con un lavoro estetico rilevante, che non può e non deve essere intaccato dalla presenza delle unità esterne dei climatizzatori.

Non potendo installare un climatizzatore tradizionale, ma volendo comunque rinfrescare la casa in estate e riscaldarla in inverno, è possibile scegliere un condizionatore senza unità esterna, con i vantaggi e gli svantaggi che questo comporta.

Vantaggi e svantaggi di un condizionatore senza unità esterna

L’installazione di un condizionatore senza unità esterna porta con sé vantaggi e svantaggi, alquanto evidenti.

Vediamoli insieme.

Vantaggi:

  1. puoi installare un climatizzatore anche in presenza di vincoli che impediscono l’affissione di una unità esterna sulla facciata del palazzo;
  2. puoi evitare di rovinare l’estetica del palazzo;
  3. puoi ridurre la manutenzione dell’apparecchio, rendendola anche più agevole perché svolta tutta all’interno dell’ambiente in cui è installato;
  4. si elimina il problema dei rumori esterni, prodotti dall’unità esterna.

Svantaggi:

  • hanno, in media, un costo più elevato rispetto ai modelli tradizionali;
  • sono più ingombranti, perché devono contenere sia lo split che il motore;
  • non puoi disporre lo split nel punto più utile dell’ambiente, perché può essere installato solo sulle pareti perimetrali, quindi quelle che comunicano con l’esterno;
  • hanno, in media, una minore efficienza energetica;
  • sono più rumorosi rispetto ai climatizzatori tradizionali.

Come vedi, è necessario fare qualche compromesso, anche se esistono delle soluzioni per superare gli svantaggi e godere solo dei vantaggi.

Come eliminare gli svantaggi del condizionatore senza unità esterna

Bisogna dire, però, che questi ultimi due svantaggi sono facilmente risolvibili, scegliendo un modello con tecnologia inverter e funzione silent mode, che ottimizzano i consumi e riducono al massimo i rumori.

Volendo, si possono superare tutti questi limiti, optando per una soluzione un po’ più evoluta e meno nota. Infatti, esistono dei modelli di climatizzatore senza unità esterna che uniscono i vantaggi di questi ultimi con quelli tradizionali.

Si tratta di modelli che presentano un motore da installare internamente, con la realizzazione dei due fori illustrati prima, e da disporre in una stanza magari meno vissuta, come può essere un ripostiglio.

Lo split interno, o gli split, possono poi essere installarli in un qualsiasi punto della casa, a patto di essere collegati a questa unità separata.

Semplificando, è come se l’unità esterna venisse installata all’interno, evitando quindi di intaccare la facciata dell’edificio, ma consentendo la disposizione dello split nel punto ideale della stanza, eliminando anche il problema legato ai rumori prodotti dal dispositivo.

Se stai pensando, o hai necessità, di installare un condizionatore senza unità esterna, puoi dare uno sguardo alle nostre soluzioni. Le trovi qui.